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Scegli
uno Spirito della Natura...
Per
cogliere i messaggi che questi Esseri custodiscono o ottenerne l'aiuto,
basta aprirsi al contatto con la Natura e alla visione di una tra
le 12 immagini che li ritraggono.
L'immagine si può scegliere in maniera apparentemente
casuale, certi che la scelta sarà guidata da Ispiratori
Invisibili, oppure deliberatamente, affidandosi all'intuizione o
all'attrazione esercitata dal colore o dalla "posa" che
lo Spirito rappresentato ha assunto per farsi ritrarre...
Inoltre,
ogni Spirito ha un proprio Nome Segreto, impossibile da pronunciare
per il nostro apparato fonatorio, troppo rudimentale per poter riprodurre
suoni tanto particolari e "sottili". Tale Nome ne contraddistingue
e ne racchiude l'Essenza, il potere e la funzione.
I
nomi dei 12 Spiriti della Natura qui riportati sono quanto di più
simile e consonante alle vibrazioni sonore originali, e quindi all'Essenza
degli Spiriti stessi. Alcuni di questi nomi potrebbero anche avere
un significato in qualcuna delle nostre lingue umane, ma i Piccoli
Spiriti ci tengono a precisare che sono i suoni
che contano, e cantare i loro nomi facilita il contatto con essi
e con le loro funzioni.
Quindi pronunciare o addirittura cantare il nome di questi Spiriti
non solo ci aiuta a contattarli, ma ci consente di far vibrare e
risuonare le qualità e le funzioni che quei suoni rappresentano.
Note di pronuncia dei nomi degli Spiriti:
"ph"
= "f"; "y" = i; "w"
= "u"; "oo" = "uu"; "j"
= "g" (come "gioco").
I nomi
che terminano in "iya" hanno l'accento sulla "i".
Come
contattare gli Spiriti della Natura
Per
meglio contattare e cogliere le energie che queste Creature ci mettono
a disposizione sarebbe bene trovare un luogo che ci ispira
serenità, possibilmente all'aperto e in mezzo al
verde se la stagione o l'ambiente lo consentono, e concederci almeno
una passeggiata... Comunque, per sentirsi vicini alla Natura in
una delle sue innumerevoli manifestazioni è sufficiente guardare
dalla finestra (sempre che non si abiti in pieno centro cittadino!),
portare l'attenzione sulle piantine di casa, concentrarsi sullo
scorrere dell'acqua o sulla fiamma di una candela o del caminetto
acceso per qualche minuto, sempre e comunque respirando profondamente.
Respirare
profondamente di fronte a ciò che si osserva aiuta
ad integrarne l'energia e attivarne la funzione: cerchiamo sempre
di respirare in profondità, coinvolgendo non tanto la gabbia
toracica quanto l'addome, per dare spazio al diaframma,
e a maggior ragione ricordiamoci di farlo quando siamo di fronte
ad uno degli spettacoli che Madre Natura ci offre, o quando ci troviamo
davanti ad un'immagine che ne evoca le Forze.
Quando siamo di fronte alla Natura, così come di fronte alle
immagini degli Spiriti che la popolano, troviamo una posizione comoda
che ci permetta di percepire il nostro corpo fisico come un canale
di comunicazione tra Cielo e Terra, e lasciamo alla Terra tutto
il nostro peso, appoggiandoci saldamente alla base (la pianta dei
piedi se rimaniamo eretti, il bacino e/o le gambe se siamo seduti,
o ancora la schiena se sdraiati, eccetera) in modo da sentirci bene
allineati e rilassati nello stesso tempo. Poi respiriamo profondamente,
immaginando di accogliere in noi le forme e i colori
di ciò che abbiamo di fronte quando inspiriamo, e di essere
noi ad entrare in quello spazio quando espiriamo. A questo
punto dovremmo essere pronti ad accogliere il messaggio, e se il
nostro cuore sarà
aperto all'ascolto sapremo certamente cogliere qualcosa che affiora,
al di là delle parole.
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